La Valle Bormida sconfigge multinazionali e Cociv

Riceviamo dai Comitati di Base della Valle Bormida e pubblichiamo.

Cari amici e compagni questa sicuramente è un ottima notizia per tutti quelli che si battono per la difesa del territorio contro la prepotenza delle multinazionali dei rifiuti e dell’alta velocità. Nella Valle Bormida in provincia di Alessandria abbiamo iniziato una lotta durissima contro la Ricoboni di Parma che voleva portare nella cava di Cascina Borio 1.700.000 tonnellate di rifiuti compresi quelli del terzo valico. Volevano portare  660.000 metri cubi nella stessa cava. Inoltre il terzo Valico a Castelnuovo Bormida voleva portare nella Cava Noviglia 325.000 metri cubi di smarino. Sempre nel Comune di Sezzadio nella località di Badia 2 il Cociv terzo Valico intendeva portare 25.000.000 metri cubi di smarino.

A sua volta la ditta Allara con sede a Casale Monferrato aveva chiesto una valutazione ambientale per aprire una cava nei pressi di Sezzadio in località Prato Reggio di 19 ettari con una profondità di 8 metri. In questi tre anni lotta i Comitati di Base e il Coordinamento dei Sindaci della Valle Bormida e dei cittadini siamo riusciti a sconfiggere tutti, le multinazionali dei rifiuti e Cociv dell’alta velocità. Oggi possiamo dire con certezza che la nostra vittoria è stata totale le cave sono state ricoperte, tanto è vero che ci sono le piantumazioni di alberi sopra, non abbiamo ceduto neanche un centimetro di terra del nostro territorio, siamo riusciti a creare una cultura ambientalista molto forte e diffusa, oggi in Valle Bormida non è più permesso a nessuno usare il territorio come discariche per rifiuti tossici e nocivi e tanto meno aprire delle cave per il Terzo Valico. La nostra vittoria è dedicata a tutti quelli che difendono il proprio territorio, la salute e in particolare la dedichiamo a tutti quelli che si battono con grande sacrificio contro il progetto dell’alta velocità che non è altro che la distruzione del territorio delle falde acquifere e portatore di malattie perché tutti sappiamo che le montagne che vanno a bucare sono piene di amianto.

Nè cave, né discariche; né le multinazionali, né il Cociv: la nostra acqua, la nostra terra, la nostra salute, la nostra Valle, non si toccano.

I Comitati di Base

 

 

 

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