Il 30 luglio era andata in scena una grande giornata di resistenza agli espropri del Cociv a Libarna e ad Arquata. Nonostante manganellate, cariche e gas lacrimogeni al gas CS per ore i militanti No Tav – Terzo Valico erano riusciti ad impedire che i tecnici del Cociv si avvicinassero ai terreni da espropriare. Come era stato dimostrato anche da un filmato che avevamo diffuso i tecnici avevano solo effettuato alcune fotografie da distante e in alcuni casi neppure dei terreni da espropriare. Una modalità incompatibile con il testo unico sulle espropriazioni di pubblica utilità. Continua a leggere
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Ieri alcuni operai del COCIV si sono presentati su uno dei terreni difesi dal movimento no tav terzo valico il 30 luglio, per compiere i primi lavori di recinzione. Uno dei terreni sotto esproprio ma non formalmente espropriati, per internderci.